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Roma:
ArteScienza, biennale internazionale di arte scienza e cultura contemporanea, edizione 2008
“Saturazioni”
1) Aeroporto: overbooking
2) Biglietto perso
3) Franchigia bagaglio
4) Valigie perse
5) Valigie danneggiate
6) Assicurazione aggiuntiva
Che cosa significa? Il termine significa sovraprenotazione, e succede quando le compagnie aeree accettano più prenotazioni dei posti disponibili (un fatto regolare calcolato statisticamente per cautelarsi nei confronti di no-show, coloro che non si presentano all’imbarco, e quindi per evitare di far viaggiare l’aereo mezzo vuoto). Di norma funziona, ma a volte succede che si presentano tutti i viaggiatori e qualcuno rimane a terra.
Generalmente rischia maggiormente chi ha acquistato il biglietto a tariffe scontate, mentre si cerca di trovare sempre una sistemazione per chi acquista a tariffa piena, a costo di utilizzare l’upgrading, cioè facendolo viaggiare in classe superiore.
Il suggerimento è quello di arrivare prima degli altri (d’obbligo 2 ore prima per i voli internazionali e 20 minuti prima per quelli nazionali), perché una volta che il check-in è fatto e al passeggero è stata consegnata la carta d’imbarco, la partenza è garantita.
In caso di overbooking bisogna subito reclamare al banco di accettazione, perché chi fa valere i suoi diritti quando sono scaduti i termini per il check-in, rischia di perdere la possibilità di essere risarcito.
L’Unione Europea ha emanato un regolamento (295/91, aggiornato al 1998), che prevede delle garanzie per il passeggero rimasto a terra con regolare prenotazione, denominate Denied boarding compensation. In base a tali garanzie, il passeggero ha diritto:
- alla riprotezione, cioè alla riprenotazione sul
primo volo disponibile;
- deve poter fare una telefonata gratuitamente oppure spedire
gratuitamente un fax;
- ha diritto a tutta l’assistenza necessaria in attesa
del nuovo volo, quindi anche pasti e servizi alberghieri.
Tutto a spese del vettore.
Inoltre l’Unione Europea prevede che se l’overbooking avviene in un aeroporto comunitario, il passeggero deve essere risarcito in denaro con varie modalità a seconda dei conseguenti ritardi. Tale somma può essere versata in contanti oppure, come spesso accade, con un buono-viaggio valido per l’acquisto di un altro biglietto (quest’ultima prassi può essere solo proposta dalla compagnia e non imposta.)
Se accettate di viaggiare in una classe inferiore a quella da voi prenotata avete diritto al rimborso della differenza di prezzo pagata. Se l’overbooking vi manda all’aria l’intera vacanza, perché il volo era parte di un pacchetto tutto compreso, la compagnia aerea deve compilare una dichiarazione in cui attesta che siete stati costretti a rinunciare al viaggio a causa dell’overbooking aereo.
Tale dichiarazione consente di ottenere la restituzione della somma
pagata per l’intero viaggio da parte del tour operator, che
a sua volta si rivarrà sulla compagnia aerea.
Il Codice Civile stabilisce con l'articolo 2951 che i diritti
che derivano dal contratto per il trasporto di persone entrano in
prescrizione dopo un anno di tempo.
Questo vuole dire che avete tempo 12 mesi per richiedere un
risarcimento dei danni ulteriori. Conservate inoltre tutto il materiale
del vostro contratto di viaggio in originale, in passato molte cause
sono andate perdute perché i viaggiatori avevano conservato
solo le fotocopie della documentazione.
| Lunghezza del volo | Ritardo dovuto | Indennizzo in € |
| Meno di 3.500 km | Meno di 2 ore |
95 € |
| Meno di 3.500 km | Più di 2 ore |
190 € |
| Più di 3.500 km | Meno di 4 ore |
190 € |
| Più di 3.500 km | Più di 4 ore |
380 € |
Nel caso di perdere il biglietto aereo durante il viaggio bisogna immediatamente contattare la compagnia aerea e seguire le sue istruzioni. Bisogna esporre una denuncia, copia della quale va consegnata alla compagnia aerea.
Due sono le alternative:
- o ricomprare un altro biglietto e attendere il rimborso di quello
smarrito;
- oppure in alcuni casi è possibile ottenere subito la sostituzione
del biglietto dietro pagamento delle spese di emissione.
Nel primo caso, trascorso un certo termine (variabile da vettore a vettore) in cui nessuno ha utilizzato il biglietto smarrito, avete diritto al risarcimento da parte della compagnia aerea, detratta una penale irrisoria.
E’ consigliabile effettuare sempre una fotocopia di tutte le pagine del biglietto perché non solo è utile accompagnare con pezze d’appoggio le lettere di risarcimento, ma diventa anche più semplice ottenere l’eventuale biglietto sostitutivo.
In particolare per quelli registrati esistono due sistemi di calcolo: il Weight system (legato al peso) e applicato ai voli internazionali e intercontinentali e il Piece system (dipendente dal numero dei colli), utilizzato sui voli nazionali e per i collegamenti alla volta di Stati Uniti e Canada. Contano anche le dimensioni: i bagagli non devono superare, sommando lunghezza, larghezza e altezza, i 158 cm.
Sui voli intercontinentali e internazionali il peso massimo registrato gratuitamente in aereo per la classe economica è di 20 kg, per la business di 30, per la prima di 40 kg.
Per chi si reca negli Usa o in Canada è possibile viaggiare con un massimo di due colli di 30 chili l’uno.
Per i collegamenti nazionali è consentito di caricare abordo due valigie, di cui una portata a mano in cabina. Quando si superano i limiti di peso o il numero dei colli, occorre pagare un extra per l’eccedenza bagaglio: in media 20 mila lire per ogni chilo in più.
Il peso del bagaglio ammesso non deve superare i 23 kg in classe
economica. Se è di poco superiore, gli addetti possono chiudere
un occhio, ma se è superiore di molto, scatta l’Overweight,
la soprattassa da pagare per eccedenza di peso, che è
pari all’1,5% del biglietto di sola andata di prima classe
per la stessa destinazione per ogni chilo in più: una cifra
notevole.
Una parte del bagaglio può essere portato in cabina, le dimensioni
totali, sommando lunghezza, larghezza e altezza, non devono superare
i 115 cm.
Prima di tutto sarebbe meglio assicurare le valigie e non inserire al loro interno oggetti di valore, sia affettivo che monetario, ulteriori biglietti o eventuali documenti, farmaci e altri oggetti importanti. Questi dovrebbero essere messi nel bagaglio a mano, insieme con un kit di necessità primaria (la biancheria per un ricambio, oggetti per la igiene etc.)
Consiglio: all'interno del bagaglio attaccate un'etichetta con i vostri dati e dal esterno conviene identificarlo con adesivi o scegliendo bagagli di colorazioni particolari.
Talvolta capita che una volta arrivati sui nastri di riconsegna dei bagagli qualche valigia non si trova.
La prima cosa da fare è verificare di aver conservato il tag, cioè la ricevuta della registrazione del bagaglio, ovvero il tagliandino con codici e barre che è stato incollato sul biglietto aereo nel momento di check-in. Con questo bisogna rivolgersi all’ufficio Lost & Found (smarriti e ritrovati) che solitamente si trova nell’area arrivi, proprio dove si ritirano i bagagli. Qui si deve effettuare la denuncia di smarrimento compilando un modulo PIR (Property Irregularity Report) contenente i propri dati, la descrizione della valigia e del suo contenuto. Le informazioni sono inserite in un sistema di ricerca computerizzato che di solito consente di recuperare il bagaglio perso in tempi brevi. In tal caso vengono inviate in albergo o a casa.
Il modulo è indispensabile per poi chiedere l’indennizzo nel caso in cui la valigia non venga ritrovata.
Se la valigia non viene ritrovata nel giro di qualche giorno, per i voli internazionali scattano i risarcimenti.
Dopo le prime 24 ore, la compagnia aerea è tenuta a risarcire al passeggero una somma pari a 70.000 lire per le prime spese.
I risarcimenti variano a seconda della compagnia ma in generale, la perdita, la manomissione o la ritardata consegna del bagaglio durante i voli nazionali ammonta ad un risarcimento di 430.000 lire per collo.
Per i voli internazionali ammonta a 20 dollari per chilo (quindi in classe economica max. 400 dollari).
Nel caso di danneggiamento del bagaglio e di quanto in esso
contenuto, occorre sempre compilare un modulo all’ufficio
Lost & Found:
- Se il danno è lieve lo si farà riparare a
proprie spese e si invierà la ricevuta alla compagnia aerea
che provvederà al risarcimento.
- Se la valigia è invece inservibile, occorrerà
concordare subito col vettore la sostituzione o il rimborso della
spesa per l’acquisto del nuovo collo.
Quanto al furto e danneggiamento degli oggetti contenuti,
ben difficilmente il vettore potrà ricompensare del loro
reale valore. In particolare le compagnie non si prendono alcuna
responsabilità per oggetti preziosi, documenti importanti
o denaro.
Se volete maggiore sicurezza, potete sempre optare per un’assicurazione
privata con alcune compagnie specializzate.
Secondo la Convenzione di Varsavia, che regola il trasporto aereo, in caso di incidente le compagnie aeree risarciscono solo entro limiti abbastanza contenuti.
Da qui la possibilità di fare un’assicurazione aggiuntiva.
Tutto questo è valido solo per i voli extra comunitari, perché una direttiva UE prevede che le compagnie aeree che volano fra i 15 Paesi che la compongono, devono assicurare dei risarcimenti illimitati.